Umanità
La felicità, mi duole dirlo, è fatta dalle persone che ti circondano. It's all about the people. E mai avrei creduto di arrivare a questa conclusione. Dopo alcuni eventi pressochè catastrofici nella mia vita, ho contattato delle persone, amiche, che conoscevo. Sono rimasta stupita e commossa dalla loro presenza. Sono rimasta affascinata di fronte a quanto mi facessero stare bene. Un vocale di una persona a cui vuoi bene, un semplice messaggio che sta per "io ci sono" sono le cose più preziose che ci portiamo nella vita. Sto reincollando rapporti con amiche di vecchia e breve data, sto reincollando i pezzi con la mia famiglia semplicemente stando con loro, parlando e sono davvero sconvolta da quanto sto meglio, da quanto mi sento accolta e voluta bene. Non voglio più dimenticarmi di questo momento di riavvicinamento. Voglio coltivarlo, una cena con loro, un momento di condivisione, un momento di serenità, una torta o un bicchiere di succo di mela. Un aperitivo con le amiche, un concerto sotto le lucine d'estate, aprire un nuovo blog. Equilibrio tra socialità e introspezione, introspezione che passa dallo scrivere e dal leggere, dal fare yoga alla meditazione. E poi di nuovo, una uscita e delle risate sincere, una condivisione delicata. Ogni persona ha un mondo dentro, ha battaglie da combattere, chi più complesse, chi più facili e divertenti. Ma ognuno ha una battaglia che sta cercando di vincere e tu con la tua gentilezza puoi solo che aiutare, a dare uno sprono anziché una manciata di negatività, che quella sono capaci tutti. Tu fai di meglio dai che ce la fai. E sto scrivendo, che è una cosa che avevo perso e tralasciato e che mi sta letteralmente salvando. Non lo farò più, non si lascia più indietro tutto questo.

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